Ginnastica Dolce
Movimenti lenti, attenta respirazione, benessere a 360 gradi: queste, in sintesi, le caratteristiche della ginnastica dolce, una disciplina capace di adattarsi alle esigenze di diverse categorie di pazienti. Si tratta, infatti, di un tipo di attività motoria in cui prevalgono movimenti graduali e a basso impatto, eseguiti a corpo libero, senza richiedere uno sforzo particolare a chi li pratica.
La ginnastica dolce è un’attività che prevede esercizi graduali, che agiscono in maniera mirata su alcuni muscoli: l’obiettivo è allenare il corpo allo sport senza stressarlo in maniera eccessiva. Vengono quindi eseguiti in serie allungamenti, distensioni, stretching e addominali di vario genere, che lavorano sulla flessibilità del tono muscolare e sulle articolazioni. Non mancano anche movimenti focalizzati sulla distensione della colonna vertebrale e dei muscoli del collo, che spesso determinano irrigidimenti e mal di schiena.
Si tratta di una disciplina versatile, perché può assumere forme differenti in base alla tipologia di esercizi eseguiti. Crunch, squat, alzate delle gambe da seduti o butterfly pettorali risultano molto utili se l’obiettivo è riconquistare la forma fisica. Allo stesso tempo, è possibile concentrarsi nello specifico solo su alcune parti del corpo, come gambe e glutei, per rafforzarne i muscoli e ottenere maggiori risultati.
A chi è consigliata? E’ particolarmente indicata anche per gli anziani, chi ha problemi di postura, donne in gravidanza, persone sedentarie e chi non svolge attività fisica regolare da tempo.
In genere, prevede esercizi che non richiedono di sdraiarsi o alzarsi da terra più volte, movimenti che, con il passare dell’età, possono diventare più rischiosi. Inoltre, si possono eseguire alcune serie di movimenti con il supporto di una sedia, riducendo ulteriormente il pericolo di cadere. Non sono nemmeno necessari carichi artificiali o attrezzature professionali che potrebbero scoraggiare persone con maggiori difficoltà..
Il rapporto tra sforzo e beneficio, insomma, è nettamente sbilanciato a favore del secondo, anche se, occorre ricordarlo, la ginnastica dolce non ha un impatto immediato: chi la pratica con costanza e attenzione, quindi, osserverà un cambiamento lento e graduale del proprio corpo, e un miglioramento generale del proprio benessere fisico.
I benefici della ginnastica dolce
Tra i benefici a livello fisico evidenziamo, ad esempio:
- tonificazione generale del corpo;
- correzione di posture scorrette, spesso causate dalle ore in ufficio davanti al computer;
- maggiore flessibilità;
- più consapevolezza del proprio corpo;
- miglioramento cardio-vascolare;
- promozione di uno stile di vita sano e attivo.
La consapevolezza, in particolare, è uno degli aspetti principali della ginnastica dolce: il movimento, infatti, non è finalizzato alla sola esecuzione, ma la persona deve osservarsi e ascoltarsi al fine di prendere più coscienza di sé.
Non vanno trascurati i benefici psicologici che la pratica regolare di ginnastica dolce può introdurre nella vita di chi la pratica. In generale, infatti, la tipologia di esercizi proposti favorisce anche il rilassamento, e la piacevole sensazione di “svuotare la mente” dopo l’allenamento diventa presto una gradita consuetudine. Controindicazioni? Trattandosi di esercizi a corpo libero tendenzialmente statici, la ginnastica dolce non è consigliata a chi mira ad agire in fretta sulla propria forma fisica e a chi ha l’obiettivo di potenziare in maniera significativa la propria muscolatura.
Tra i vantaggi della pratica della ginnastica dolce vi è la possibilità di ripetere gli esercizi, spesso molto semplici, anche in autonomia. Naturalmente, per evitare rischi e movimenti scorretti, è bene partire frequentando un corso in una palestra o in un centro abilitato. Solo in seguito, una volta appresi, alcuni esercizi potranno essere replicati autonomamente in casa, utilizzando il proprio tappetino, oppure all’aperto, durante la bella stagione. Per gli esercizi più impegnativi, al fine di facilitare il corretto svolgimento di alcuni dei movimenti richiesti, si possono usare palle o rulli morbidi facilmente reperibili.
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